La Mia Vita e le sue Infinite Sottotrame… mentre Vivo momenti di Confusione tra Realtà & Cinema!

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sabato 7 giugno 2014

Buongiorno, oggi mi sento un rottame!



Ripeto oggi mi sento un rottame ma solo a livello fisico. Ieri ho fatto il 4^ pomeriggio di fila.

Ho capito che nella vita se una cosa non ti piace e soprattutto se non la vuoi fare NON DEVI, MA PER NESSUN MOTIVO DIRLO AD ALTA VOCE. Credo che nell'aria o nel mondo spirituale esistano dei nanetti malefici che sconvolgono il mio mondo e "mi regalino" di conseguenza giorni pieni di apnea e di rinunce, quali fermarmi a fare merenda, riposare le gambe ma ancor più grave FARE PIPI'!!!

IO CREDO che quando sarò anziana mi dovrò dare alle ginnastiche vescicali o è meglio che mi ci metta già da adesso?! Bah solo il futuro saprà darci una risposta.

Il lavoro su turni ha i suoi vantaggi quali avere comunque mezza giornata libera se fai o mattina o pomeriggio, che poi è relativo, perché se lavoro dalle 14 alle 21 mi si è fottuta tutta la giornata; al contrario se sono in  turno al mattino dalle 7 alle 14 poi ho il resto del pomeriggio per: dormire, andare a fare footing, parlare con i miei, guardarmi un film e mangiare ad un orario decente e soprattutto senza crollare dal sonno.

Se sono in turno di notte mi va di lusso, ho praticamente 3 giorni liberi: il giorno stesso della notte, poi lo smonto e infine il giorno di riposo. Grande cosa.



Vogliamo parlare degli svantaggi del lavoro su turni: le RELAZIONI CON GLI ALTRI UMANI!!!
 eh certo, perché ovviamente ho amici/ amiche infermieri ma la maggior parte è gente che lavora in giornata, con orari d'ufficio, che studia o semplicemente gente che non capisce il mio assenteismo e che addirittura pensa che io non abbia voglia di uscire. Ecco miei tesori dopo un turno di pomeriggio massacrante in PSICHIATRIA, la vedo assai dura uscire la sera e , ad esempio, andare al karaoke o guidare per andare in città e soprattutto non addormentarsi sul tavolo al bar.



Dopo questo sfogo/ illustrazione sul mio lavoro da turnista: chiedo umilmente ai nani malefici e al karma di lasciarmi in pace nel nome di DIO e darmi il tempo di potermi aggiornare sulle ultime ma soprattutto vecchie uscite cinematografiche. 

Per rendervi conto di quanti film io non abbia ancora visionato, eccovi una breve list:
  • MARIE ANTOINETTE
  • THE SOCIAL NETWORK
  • IL CIGNO NERO
  • INCEPTION
  • SUPER 8
  • THE TREE OF LIFE
  • UNA SEPARAZIONE
  • BLUE VALENTINE
  • COME UN TUONO
  • A DANGEROUS METHOD
  • .....
E dopo questa shame list me ne torno a cazzeggiar...

Goodbye!!!


                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 6

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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ma perché non funziona tutto come nei film?



                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Perché gli estranei in metropolitana, invece che limitarsi a guardarti, non attaccano bottone dicendoti che hai un sorriso bellissimo? Perché dopo trent’ anni, in un caffè del centro, non rincontri mai la persona per cui hai lottato? Perché le madri fanno fatica a capire i propri figli e i padri ad accettarli? Perché la frase giusta arriva sempre durante il momento sbagliato? Perché non ti capita mai di correre sotto la pioggia, di arrivare davanti al portone di qualcuno, farlo scendere, scusarti e iniziare a parlare a vanvera per poi trovarti labbra a labbra e sentirti dire: “Non importa, l’importante è che sei qui”? Perché non vieni mai svegliato durante la notte da una voce al telefono che ti dice: “Non ti ho mai dimenticato”? Se fossimo più coraggiosi, più irrazionali, più combattivi, più estrosi, più sicuri e se fossimo meno orgogliosi, meno vergognosi, meno fragili, sono sicura che non dovremmo pagare nessun biglietto del cinema per vedere persone che fanno e dicono ciò che non abbiamo il coraggio di esternare, per vedere persone che amano come noi non riusciamo, per vedere persone che ci rappresentano, per vedere persone che, fingendo, riescono ad essere più sincere di noi.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        -Tratto da "Qualcuno con cui correre" di David Grossman-
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        "I'm looking for the truth. The audience doesn't come to see you, they come to see themselves" - cit.